RAMSES CONSULTING NEWS n. 749 – 17 dicembre 2025
Sostegno a investimenti di grandi dimensioni
Cosa sono
I Contratti di Sviluppo rappresentano uno dei principali strumenti nazionali per sostenere investimenti di grandi dimensioni nei settori industriale, turistico, della trasformazione dei prodotti agricoli e della tutela ambientale.
L’iniziativa, gestita da Invitalia con risorse del MIMIT e delle Regioni, punta a favorire la competitività del sistema produttivo, attrarre capitali e stimolare nuova occupazione, con una particolare attenzione al Mezzogiorno e alle aree svantaggiate.
Oltre ai progetti produttivi, possono essere finanziate anche attività di ricerca, sviluppo e innovazione strettamente collegate agli investimenti.
Chi può accedere
Possono presentare domanda imprese italiane o estere di qualsiasi dimensione.
Lo strumento è rivolto principalmente a progetti di medie e grandi imprese, ma possono partecipare anche PMI in forma aggregata.
Tre modalità di presentazione del programma:
– Impresa singola
– Impresa proponente + imprese aderenti (fino a 4)
– Rete di imprese (fino a 5 soggetti)
Tipologie di investimenti ammissibili
I programmi finanziabili rientrano in una delle seguenti categorie:
1. Sviluppo industriale
- Creazione di nuove unità produttive
- Ampliamento, riconversione o ristrutturazione di stabilimenti
- Efficientamento produttivo e miglioramento ambientale
2. Ricerca, sviluppo e innovazione
Progetti che incrementano la competitività tramite sviluppo tecnologico, nuovi processi o nuovi prodotti.
3. Sviluppo turistico
- Costruzione o ampliamento di strutture ricettive
- Miglioramento dei servizi turistici
- Programmi commerciali fino al 20% dell’investimento
4. Tutela ambientale
- Progetti di economia circolare
- Efficienza energetica
- Impianti da fonti rinnovabili
5. Trasformazione Prodotti Agricoli (TPA)
Lavorazione e valorizzazione dei prodotti agricoli.
Investimento minimo richiesto:
– 20 milioni € (industriale e ambientale)
– 7,5 milioni € (TPA e turismo in aree interne o recupero strutture dismesse)
Requisiti di ammissibilità
Per i programmi industriali occorre soddisfare almeno 2 dei seguenti requisiti:
– Impatto positivo sull’occupazione
– Rafforzamento di filiere dirette o allargate
– Rafforzamento della presenza sui mercati esteri / attrazione investimenti
– Contributo allo sviluppo tecnologico
– Miglioramento dell’impatto ambientale
Spese ammissibili
Le spese devono essere coerenti con il programma di investimento e sostenute dopo la presentazione della domanda.
1. Spese per programmi industriali, turistici e ambientali
- Suolo aziendale (max 10%)
- Opere murarie (max 40%, 70% per turismo)
- Infrastrutture aziendali
- Macchinari, impianti e attrezzature
- Software, brevetti, licenze, know-how
- Consulenze (solo PMI, max 4%)
I beni devono essere mantenuti: 5 anni (grandi imprese), 3 anni (PMI).
2. Spese per progetti di Ricerca & Sviluppo
- Personale tecnico
- Strumenti e attrezzature
- Ricerca contrattuale, brevetti, know-how
- Costi generali legati al progetto
- Materiali per attività sperimentali
Agevolazioni concedibili
Le forme di incentivo sono:
- Contributo a fondo perduto in conto impianti
- Contributo a fondo perduto alla spesa (per R&S)
- Finanziamento agevolato (fino al 75% delle spese ammissibili)
- Contributo in conto interessi
L’intensità dell’aiuto dipende da:
- tipologia del progetto
- dimensione dell’impresa
- localizzazione geografica
Le agevolazioni possono essere combinabili, ma non cumulabili con altre misure per le stesse spese.
Investimento minimo richiesto
| Tipologia di programma | Programma complessivo | Impresa proponente | Imprese aderenti |
|---|---|---|---|
| Industriale | 20 milioni € | 10 milioni € | 1,5 milioni € |
| Prima trasformazione e commercializzazione prodotti agricoli (TPA) | 7,5 milioni € | 3 milioni € | 1,5 milioni € |
| Tutela ambientale (escluso TPA) | 20 milioni € | 10 milioni € | 1,5 milioni € |
| Turistico | 20 milioni € | 5 milioni € | 1,5 milioni € |
| Turistiche aree interne | 7,5 milioni € | 3 milioni € | 1,5 milioni € |
Investimento ammissibile per dimensione d’impresa
| Tipologia di investimento | Regioni Sud (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia, Molise) | Regioni Centro-Nord (specifiche province) | Altre aree |
|---|---|---|---|
| Nuova unità produttiva | Tutte le dimensioni | Tutte le dimensioni | Solo PMI |
| Ampliamento capacità produttiva | Tutte le dimensioni | Solo PMI | Solo PMI |
| Riconversione attività | Tutte le dimensioni | Tutte le dimensioni | Solo PMI |
| Ristrutturazione unità produttiva | Tutte le dimensioni | Solo PMI | Solo PMI |
Le agevolazioni sono concesse in forma combinata, a seconda del tipo di progetto e della localizzazione territoriale. Possono includere contributi a fondo perduto in conto impianti o alla spesa, finanziamenti agevolati fino al 75% dei costi e contributi in conto interessi.
Intensità dell’aiuto
| Dimensione impresa | Calabria, Campania, Puglia, Sicilia | Basilicata, Molise, Sardegna | Regioni Centro-Nord 107.3.c (specifiche province) + ABR | Altre aree |
|---|---|---|---|---|
| Piccola Impresa | 60% | 50% | da 30% a 45% | 20% |
| Media Impresa | 50% | 40% | da 20% a 35% | 10% |
| Grande Impresa | 40% | 30% | da 10% a 25% | — |
L’erogazione del contributo può essere richiesta presentando gli stati di avanzamento lavori (massimo 5, con richiesta di almeno il 20% dell’investimento ammissibile); è possibile richiedere un anticipo del 40% dietro presentazione di adeguata fideiussione.
La richiesta di erogazione in riferimento all’ultimo SAL dovrà avvenire entro 60 giorni dalla conclusione dell’investimento.
Fasi dell’istruttoria di Invitalia
1. Verifica dei requisiti di accesso
– Programmi industriali
- Impatto positivo sull’occupazione
- Consolidamento dei sistemi di filiera
- Presenza sui mercati esteri e attrazione investimenti
- Sviluppo tecnologico e attenzione all’impatto ambientale
– Programmi turistici
- Impatto positivo sull’occupazione
- Recupero/riqualificazione di strutture dismesse
- Rilevanza sulla filiera turistica
- Destagionalizzazione della domanda turistica
- Realizzazione in comuni limitrofi o unico distretto
- Attrazione di investimenti esteri
2. Negoziazione e verifica risorse disponibili
3. Approvazione e stipula del contratto
- Proposta inoltrata a Regione e MISE per parere
- Approvazione → contratto stipulato
Accordi di sviluppo “fast track”
Cosa sono
- Programmi di grandi dimensioni: ≥ 50 mln € (20 mln € per TPA)
- Rilevanza strategica per territorio e sistema produttivo
Chi interviene
- Ministero, Invitalia, impresa proponente
- Eventuale cofinanziamento di Regioni e altre amministrazioni
Rilevanza strategica (almeno uno)
- 3 requisiti tra: occupazione, filiera, mercati esteri, investimenti esteri, sviluppo tecnologico, impatto ambientale
- Programma per tutela ambientale
- Proposta da rete di imprese con contratto di rete
Occupazione
Priorità ad assunzioni di: percettori di sostegno al reddito, disoccupati da licenziamenti collettivi, lavoratori di aziende in crisi attive presso MISE
Vantaggi fast track
- Corsia preferenziale e priorità risorse
- Tempi ridotti: istruttoria 90 gg (vs 190 gg)
- Maggior coinvolgimento amministrazioni
Come attivarlo
- Richiesta tramite PEC con modulistica specifica
- Dopo presentazione domanda Contratto di sviluppo
Quando presentare la domanda e vantaggi
| Sezione | Dettagli |
|---|---|
| Quando presentare domanda | Domande possibili tutto l’anno tramite sportelli dedicati su Invitalia: – Investimenti per sostenibilità dei processi produttivi – Rafforzamento delle catene produttive per la transizione ecologica – Sviluppo della filiera nazionale – Agevolazioni per ricerca e sviluppo – Mini contratti di sviluppo Nota: verificare sempre date di apertura/chiusura sul sito MIMIT |
| Perché fare un Contratto di Sviluppo | Ideale per investimenti di grande impatto. Vantaggi principali: – Contributi a fondo perduto fino al 60% – Finanziamenti agevolati con tassi più vantaggiosi – Possibilità di progetti di grande dimensione con sostegno concreto – Miglioramento della competitività e sostenibilità aziendale Nota: il successo dipende da un Business Plan solido e progetto fattibile |
| Come accedere | 1. Preparazione del progetto: definizione dell’investimento e obiettivi 2. Redazione del Business Plan 3. Presentazione della domanda su Invitalia 4. Valutazione del progetto e concessione dell’agevolazione 5. Firma del Contratto e avvio dell’investimento |
Affidarsi a consulenti esperti aumenta notevolmente le probabilità di successo. Ramses Consulting ti affianca in ogni fase.
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