RAMSES CONSULTING NEWS n. 770 – 08 aprile 2026
Fino ad esaurimento fondi
La misura “Contratti di sviluppo – STEP” mette a disposizione contributi a fondo perduto fino al 55% per sostenere programmi di investimento finalizzati allo sviluppo e alla produzione di tecnologie critiche strategiche.
Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione (PMI e grandi imprese), purché:
- siano regolarmente iscritte al Registro delle Imprese;
- adottino il regime di contabilità ordinaria;
- dispongano di almeno due bilanci approvati e depositati;
- realizzino gli investimenti in una delle seguenti regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Sono escluse le imprese operanti nei seguenti settori:
- pesca e acquacoltura;
- produzione primaria di prodotti agricoli;
- industria mineraria;
- siderurgia;
- carbone e lignite;
- trasporti e relative infrastrutture;
- produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche.
Interventi finanziati
La misura dispone di una dotazione complessiva destinata a sostenere programmi di investimento coerenti con il Regolamento STEP, con l’obiettivo di rafforzare:
- la sicurezza degli approvvigionamenti;
- la resilienza del sistema produttivo;
- la competitività industriale europea.
Gli interventi devono riguardare uno dei seguenti ambiti:
- tecnologie digitali e innovazione deep tech;
- tecnologie pulite ed efficienti nell’uso delle risorse (incluse le tecnologie a zero emissioni nette);
- biotecnologie, inclusi i medicinali critici.
In particolare, i programmi devono svilupparsi in uno dei seguenti ambiti produttivi:
- tecnologie critiche;
- medicinali critici;
- materie prime critiche;
- componenti e macchinari specifici;
- servizi essenziali e specializzati.
I progetti devono contribuire a ridurre le dipendenze strategiche dell’Unione Europea e favorire soluzioni innovative con elevato potenziale economico.
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:
- acquisto del suolo aziendale e relative sistemazioni;
- opere murarie e infrastrutturali;
- macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, inclusi impianti da fonti rinnovabili e cogenerazione;
- software, brevetti, licenze, know-how e tecnologie produttive;
- per le sole PMI, spese di consulenza connesse al progetto.
Le spese devono essere avviate successivamente alla presentazione della domanda.
Intensità delle agevolazioni
Il contributo a fondo perduto è riconosciuto secondo le seguenti percentuali:
- 55% per micro e piccole imprese;
- 45% per medie imprese;
- 35% per grandi imprese.
Sono inoltre previste intensità differenziate in base al territorio:
| Tipologia impresa | Calabria, Campania, Puglia, Sicilia | Basilicata, Molise, Sardegna |
|---|---|---|
| Piccola | 60% | 50% |
| Media | 50% | 40% |
| Grande | 40% | 30% |
Maggiorazioni:
- +10% per i comuni della provincia di Taranto;
- +10% per alcuni comuni del Sulcis Iglesiente (Sardegna).
Cumulo e condizioni finanziarie
Le agevolazioni:
- non sono cumulabili con altri aiuti di Stato, salvo incentivi fiscali o garanzie;
- sono cumulabili con:
- credito d’imposta Transizione 4.0 (fino al 30 giugno 2026);
- credito d’imposta Transizione 5.0 (fino al 31 dicembre 2025).
È possibile richiedere anche un finanziamento agevolato (circa 0,9%) fino al 75% delle spese, con conseguente riduzione del contributo a fondo perduto.
È richiesto un cofinanziamento minimo del 25% da parte dell’impresa.
Programmi ammissibili
I programmi devono riguardare progetti di sviluppo industriale finalizzati a:
- produzione di tecnologie critiche STEP;
- rafforzamento delle catene del valore strategiche;
- avanzamento tecnologico verso la produzione su scala industriale.
Gli investimenti possono prevedere:
- creazione di una nuova unità produttiva;
- ampliamento di impianti esistenti;
- riconversione o ristrutturazione produttiva.
Importo minimo del programma: 20 milioni di euro.
Modalità di erogazione
Le agevolazioni sono erogate:
- in massimo 5 stati di avanzamento lavori (SAL);
- con possibilità di anticipo fino al 40%.
Risorse disponibili
La misura dispone di una dotazione complessiva pari a 497,8 milioni di euro, così ripartiti:
- 335,2 milioni destinati alle PMI;
- 162,5 milioni destinati a PMI e grandi imprese per progetti STEP
Presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma di Invitalia:
- apertura sportello: 15 aprile 2025, ore 12:00;
- procedura a sportello, fino a esaurimento risorse.
È possibile presentare:
- nuove domande;
- domande già presentate e sospese per mancanza di fondi.
La domanda deve includere:
- relazione tecnica asseverata;
- documentazione progettuale;
- dichiarazione sostitutiva (DSAN);
- eventuali allegati richiesti da Invitalia.
Valutazione delle domande
Le domande sono valutate da Invitalia secondo l’ordine cronologico di presentazione, verificando:
- coerenza con il PN RIC 2021–2027;
- conformità al Regolamento STEP;
- rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”);
- sostenibilità tecnica, economica e ambientale del progetto.
Le istanze non pienamente coerenti con STEP possono essere comunque valutate nell’ambito della graduatoria ordinaria.
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