RAMSES CONSULTING NEWS n. 758 – 04 febbraio 2026
Incentivi in ambito cloud computing e cybersecurity
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene la digitalizzazione di PMI e lavoratori autonomi con il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026, un incentivo a fondo perduto finalizzato all’adozione di soluzioni tecnologiche avanzate in ambito cloud computing e cybersecurity.
Obiettivo dell’iniziativa
Il decreto del 18 luglio 2025 stabilisce che le imprese e i professionisti possano accedere al contributo per acquistare soluzioni tecnologiche nuove o aggiuntive, più sicure e innovative rispetto a quelle già in uso, promuovendo così lo sviluppo digitale e la modernizzazione dei servizi.
Il 21 novembre 2025, un successivo decreto direttoriale MIMIT ha definito le modalità per creare un elenco di fornitori autorizzati, con prodotti e servizi ammissibili, a cui le PMI e i professionisti dovranno rivolgersi per beneficiare del voucher.
Risorse stanziate
Il fondo complessivo è pari a 150 milioni di euro, provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione (FSC) 2014-2020.
Di questi, circa 71 milioni sono riservati alle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, con l’obiettivo di ridurre il divario digitale territoriale e aumentare la competitività delle PMI locali.
Beneficiari
Possono richiedere il voucher:
- piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e attive.
- lavoratori autonomi titolari di partita IVA, iscritti all’ordine professionale se richiesto.
Requisiti obbligatori:
- contratto di connettività con velocità minima di 30 Mbps in download.
- copertura assicurativa contro danni da calamità naturali o eventi catastrofici.
- non rientrare nei settori esclusi dal Regolamento de minimis.
Agevolazioni
Intensità del contributo: 50% delle spese ammissibili.
Importo massimo: 20.000 euro.
Spesa minima: 4.000 euro.
Erogazione: in una o due quote, a seconda del completamento del piano di spesa (prima quota dopo il 50% della spesa, seconda a saldo).
Le agevolazioni rientrano nel regime de minimis e possono essere cumulate con altri aiuti compatibili.
Spese ammissibili
Il voucher copre l’acquisto di:
- Soluzioni hardware cybersecurity: firewall (tradizionali e NGFW), router/switch sicuri, dispositivi IPS.
- Soluzioni software cybersecurity: antivirus, antimalware, software di monitoraggio reti, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità.
- Servizi cloud infrastrutturali (IaaS/PaaS): virtual machine, storage & backup, network & security (VPN, DDoS), database.
- Servizi Cloud SaaS: software contabilità, HRM, ERP, CMS, e-commerce, CRM, strumenti di collaborazione e centralino virtuale (UCC/PABX).
- Servizi professionali di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo, fino al 30% del piano di spesa (esclusi i servizi di formazione).
Le spese possono essere sostenute tramite acquisto diretto, abbonamento (max 24 mesi) o modalità mista.
Requisiti per i fornitori
I servizi devono essere erogati da fornitori iscritti in un elenco ministeriale, secondo le modalità stabilite dal decreto del 21 novembre 2025.
– Apertura iscrizioni: dalle 12:00 del 4 marzo 2026.
– Chiusura iscrizioni: alle 12:00 del 23 aprile 2026.
Possono iscriversi:
– Fornitori con qualifica ACN (QC1).
– Fornitori privati con certificazioni adeguate (ISO 9001, ISO/IEC 27001).
Procedura di accesso alle agevolazioni
1. Formazione dell’elenco dei fornitori abilitati.
2. Apertura dello sportello per PMI e professionisti, con assegnazione dei contributi secondo procedura a sportello in ordine cronologico.
I beneficiari dovranno inviare la richiesta di agevolazione al MIMIT con fatture, prova di pagamento e codice CUP. Il Ministero verificherà la documentazione entro 60 giorni e, se tutto è regolare, erogherà il contributo sul conto indicato.
Termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi saranno definiti con successivo provvedimento direttoriale, in esito alla formazione dell’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei prodotti e servizi agevolabili.
Punti chiave
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Beneficiari | PMI regolarmente costituite e attive; lavoratori autonomi con partita IVA (iscrizione ordine se richiesta). |
| Requisiti principali | – Contratto internet minimo 30 Mbps download – Copertura assicurativa contro rischi catastrofali – Non rientrare nei settori esclusi dal regolamento de minimis |
| Intensità dell’agevolazione | 50% delle spese ammissibili |
| Importo massimo | 20.000 € |
| Spesa minima | 4.000 € |
| Tipologie di spesa ammissibile | – Hardware cybersecurity: firewall, NGFW, router/switch, IPS – Software cybersecurity: antivirus, antimalware, crittografia, SIEM, gestione vulnerabilità – Servizi cloud IaaS/PaaS: VM, storage/backup, VPN, DDoS, database – Servizi cloud SaaS: ERP, HRM, CRM, CMS, e-commerce, UCC/PABX – Servizi professionali di configurazione e supporto (max 30% del piano) |
| Modalità di acquisto | Acquisto diretto (12 mesi), abbonamento (24 mesi) o modalità mista |
| Fornitori ammessi | Solo soggetti iscritti nell’elenco ministeriale MIMIT (QC1 o certificazioni ISO valide) |
| Erogazione contributo | Una o due quote: prima al 50% della spesa, seconda a saldo |








