RAMSES CONSULTING NEWS n. 747 – 5 dicembre 2025
Finanziamenti per Startup Innovative
Cos’è
Smart&Start Italia è un incentivo pubblico nato con il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 24 settembre 2014, poi aggiornato per semplificarne e potenziarne l’efficacia.
Lo strumento sostiene la nascita e lo sviluppo di startup innovative ad alto contenuto tecnologico, promuovendo la nuova imprenditorialità su tutto il territorio nazionale, valorizzando i risultati della ricerca e favorendo il rientro dei “cervelli” dall’estero.
Smart&Start offre finanziamenti agevolati senza interessi e senza garanzie, fino al 90% delle spese ammissibili, per progetti da 100.000 a 1,5 milioni di euro. Il bando funziona a sportello, quindi le domande possono essere presentate in qualsiasi momento.
L’incentivo si rivolge a:
- Startup innovative già costituite;
- Team di persone fisiche intenzionate a costituirne una;
- Imprese straniere che aprano almeno una sede operativa in Italia.
Finalità
Smart&Start Italia persegue tre obiettivi strategici:
1. Stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale;
2. Valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica;
3. Favorire il rientro dei talenti dall’estero.
Il programma sostiene il trasferimento tecnologico e crea un ponte tra mondo accademico e imprenditoriale, con particolare attenzione alle regioni del Mezzogiorno.
Novità: partnership Italia-Francia
Dal 15 settembre 2025, le startup italiane possono presentare progetti congiunti con imprese francesi nell’ambito del Trattato del Quirinale, con contributi a fondo perduto maggiorati:
– 40% per startup del Sud Italia;
– 30% per startup del Centro-Nord.
La valutazione dei progetti sarà semplificata e coordinata tra Invitalia e Bpifrance. Inoltre, per accedere alle agevolazioni è previsto l’obbligo di copertura assicurativa per danni da eventi catastrofali.
Chi può partecipare
Possono accedere a Smart&Start:
– Startup costituite da massimo 60 mesi e di piccola dimensione;
– Team di persone fisiche che intendono costituire una startup entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione;
– Imprese straniere con sede operativa in Italia e, per cittadini extracomunitari, possesso dello Startup Visa Italia.
Requisiti
Le startup devono rispettare criteri base:
- Società di capitali, inclusi Srls e società benefit;
- Sede produttiva in Italia;
- Fatturato annuo ≤ 5 milioni di euro;
- Non quotata;
- Almeno uno dei requisiti di innovazione: spese R&S ≥ 15% di costi o ricavi, personale qualificato, titolarità di privative industriali.
Progetti ammissibili
I progetti devono riguardare beni o servizi innovativi, con almeno una delle seguenti caratteristiche:
– Significativo contenuto tecnologico: soluzioni nuove rispetto al mercato, riduzione impatto ambientale, ampliamento target clienti;
– Economia digitale e tecnologie emergenti: AI, blockchain, IoT;
– Valorizzazione della ricerca: spin-off universitari o partnership con organismi di ricerca, incubatori e Digital Innovation Hub.
Cosa finanzia
Smart&Start copre progetti tra 100.000 e 1,5 milioni di euro e diverse categorie di spese.
Immobilizzazioni materiali
– Impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche
– Hardware e componenti specialistici
Immobilizzazioni immateriali
– Brevetti, marchi, licenze, software, know-how
Servizi specialistici
– Progettazione e sviluppo IT, consulenze, incubazione, marketing (max 20%), collaborazioni con organismi di ricerca
Personale qualificato
– Dipendenti e collaboratori impiegati nel piano d’impresa
Capitale circolante (max 20%)
– Materie prime, servizi di hosting, leasing, canoni di locazione
Agevolazioni
– Finanziamento base: 80% spese ammissibili, tasso zero, max 10 anni, senza garanzie.
– Finanziamento maggiorato (90%): startup interamente femminili, under 35 o con PhD rientrato dall’estero.
– Contributi a fondo perduto: Sud Italia 30%, Cratere Centro Italia 30%, Partnership Italia-Francia 30-40% secondo territorio.
Premialità aggiuntive per collaborazioni strategiche, investitori qualificati, rating di legalità, e startup Centro-Nord che investono al Sud.
Come funziona
Invitalia gestisce tutte le fasi: valutazione delle domande, concessione, erogazione e monitoraggio.
Criteri principali:
- Competenze del team (30%);
- Innovatività del progetto (35%);
- Sostenibilità economico-finanziaria (35%);
- Fattibilità tecnica.
Progetti complessi in digitale, AI, blockchain e IoT sono valutati da un Comitato tecnico specializzato.
Domande e tempi
Le domande si presentano online su Invitalia: registrazione → compilazione → valutazione → contratto → erogazione.
Prerequisiti: SPID/CNS/CIE, firma digitale, PEC, registrazione piattaforma.
Tempi medi: 90-120 giorni dalla domanda alla prima erogazione, istruttoria max 60 giorni.
Erogazione e rendicontazione
– Erogazione a stati di avanzamento lavori (SAL), max 5 richieste;
– Documenti obbligatori: codice CUP, fatture, documentazione tecnica;
– Rendicontazione semplificata per costi del personale;
– Rimborso finanziamento: inizio dal 12° mese, max 10 anni, tasso zero.
Esempi di agevolazioni
Startup femminile Sud Italia: progetto 300.000 €, finanziamento 270.000 €, fondo perduto 81.000 €, da restituire 189.000 €.
Team under 36 + PhD Centro-Nord: progetto 500.000 €, finanziamento 450.000 €, nessun fondo perduto, da restituire 450.000 €.
Domande principali
Possibile presentare domanda senza società costituita? Sì, entro 30 giorni dalla comunicazione di ammissione.
Spese sostenute prima della domanda? Non ammissibili.
Importo massimo finanziabile? 1,5 milioni di euro.
Restituzione? 10 anni, tasso zero, senza garanzie.









