RAMSES CONSULTING NEWS n. 773 – 15 aprile 2026
Prossima uscita
Il Contratto di sviluppo per le attività turistiche rappresenta uno degli strumenti più rilevanti per sostenere investimenti di grandi dimensioni nel settore turistico, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese e aumentare l’attrattività dei territori.
La misura, disciplinata dal Titolo II del DM 9 dicembre 2014 e aggiornata con il DM 6 novembre 2024, finanzia programmi di investimento finalizzati allo sviluppo dell’offerta turistica, includendo anche attività integrative, servizi di supporto e, entro il limite del 20% dell’investimento complessivo, attività commerciali connesse.
Finalità della misura
I programmi devono essere orientati a migliorare e qualificare l’offerta turistica, con interventi che contribuiscano a:
- innalzare la qualità delle strutture ricettive
- aumentare l’attrattività dei territori
- sviluppare servizi turistici innovativi
- favorire la destagionalizzazione dei flussi
- rafforzare filiere turistiche tematizzate (termale, sportivo, culturale, enogastronomico, MICE)
Possono inoltre essere inclusi progetti di innovazione organizzativa e di processo, anche legati alla digitalizzazione e alla personalizzazione dell’esperienza turistica.
Cosa finanzia
Il programma di sviluppo deve prevedere interventi riconducibili a una delle seguenti macro-categorie.
Potenziamento e miglioramento dell’offerta ricettiva
- realizzazione di nuove strutture ricettive
- ampliamento di strutture esistenti, con incremento della capacità pari ad almeno il 20%
- miglioramento qualitativo con aumento della classificazione
- introduzione di nuovi servizi, anche per la destagionalizzazione
Sviluppo di strutture ad alta attrattività turistica
- porti turistici
- parchi tematici e acquatici
- stabilimenti termali
- impianti di risalita e infrastrutture turistiche complesse
Soggetti beneficiari e modalità di partecipazione
Possono accedere alle agevolazioni imprese di tutte le dimensioni, italiane o estere.
I programmi possono essere realizzati:
- da una singola impresa proponente
- da più imprese appartenenti allo stesso gruppo
- da più imprese indipendenti che sviluppano un’offerta turistica integrata
- tramite contratto di rete
Nel caso di programmi con più soggetti, è necessario dimostrare la presenza di collegamenti funzionali e obiettivi comuni di sviluppo e posizionamento sul mercato.
Importi minimi di investimento
| Tipologia | Programma complessivo | Impresa proponente | Imprese aderenti |
|---|---|---|---|
| Turistico | 20 milioni € | 7,5 milioni € | 1,5 milioni € |
| Aree interne / recupero immobili | 7,5 milioni € | 3 milioni € | 1,5 milioni € |
Per programmi superiori a 50 milioni di euro è prevista la procedura Fast Track.
Condizioni di accesso
Per accedere alle agevolazioni è necessario che il programma soddisfi almeno due dei seguenti requisiti:
- impatto positivo sull’occupazione
- recupero e riqualificazione di strutture dismesse o sottoutilizzate
- sviluppo o consolidamento di filiere turistiche
- capacità di destagionalizzare la domanda
- attrazione o consolidamento di investimenti esteri
Per l’accesso alla procedura Fast Track, i requisiti richiesti sono almeno tre.
Progetti ammissibili
Sono finanziabili programmi che prevedono:
- creazione di nuove unità produttive
- ampliamento di strutture esistenti
- riconversione delle attività
- ristrutturazione dei processi produttivi
- acquisizione di unità produttive esistenti in aree di crisi
I progetti devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda.
Localizzazione degli interventi
Le condizioni di accesso variano in base alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione:
| Tipologia intervento | Sud (Zone A) | Centro-Nord (Zone C) | Altre aree |
|---|---|---|---|
| Nuova unità | Tutte le imprese | Tutte le imprese | Solo PMI |
| Ampliamento | Tutte le imprese | Solo PMI | Solo PMI |
| Riconversione | Tutte le imprese | Tutte le imprese | Solo PMI |
| Ristrutturazione | Tutte le imprese | Solo PMI | Solo PMI |
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda, tra cui:
Investimenti produttivi
- suolo aziendale (max 10%)
- opere murarie (max 70% per il turismo)
- infrastrutture, impianti e attrezzature
- software, brevetti, licenze e know-how
- consulenze (solo PMI, max 4%)
Progetti di ricerca e sviluppo
- personale tecnico
- strumenti e attrezzature
- ricerca contrattuale e brevetti
- materiali e costi generali
I beni devono essere mantenuti per:
- 5 anni (grandi imprese)
- 3 anni (PMI)
Agevolazioni concedibili
Le agevolazioni possono essere concesse anche in forma combinata e comprendono:
- contributi a fondo perduto
- finanziamenti agevolati (fino al 75% delle spese ammissibili)
- contributi in conto interessi
L’intensità dell’aiuto varia in funzione della dimensione dell’impresa e della localizzazione.
Intensità indicativa:
| Dimensione impresa | Sud | Centro-Nord (aree assistite) | Altre aree |
|---|---|---|---|
| Piccola | 60% | 30% – 45% | 20% |
| Media | 50% | 20% – 35% | 10% |
| Grande | 40% | 10% – 25% | — |
Modalità di erogazione
Le agevolazioni vengono erogate secondo lo stato di avanzamento del progetto:
- anticipo fino al 40%, previa fideiussione
- erogazioni per SAL (massimo 5, ciascuno almeno il 20%)
- saldo finale entro 60 giorni dalla conclusione
Procedura Fast Track
Per i programmi di investimento pari o superiori a 50 milioni di euro è prevista una procedura semplificata che consente:
- tempi di istruttoria ridotti (circa 90 giorni)
- priorità nell’accesso alle risorse
- maggiore coinvolgimento delle amministrazioni
Fasi dell’istruttoria
Il processo di valutazione prevede:
- verifica dei requisiti di accesso
- negoziazione del programma
- approvazione del progetto
- stipula del contratto
Considerazioni finali
Il Contratto di sviluppo per le attività turistiche si configura come uno strumento particolarmente adatto a sostenere progetti complessi e di grande dimensione, in grado di generare un impatto significativo in termini di sviluppo territoriale, occupazione e competitività.
La qualità del progetto, la coerenza strategica e la solidità del business plan rappresentano elementi determinanti per l’accesso alle agevolazioni e il buon esito dell’iniziativa.






