RAMSES CONSULTING NEWS n. 768 – 18 marzo 2026
Fondo da 223 milioni di euro
Di cosa si tratta
Italia Economia Sociale è un incentivo promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e gestito da Invitalia, destinato alle imprese che operano nell’ambito dell’economia sociale e svolgono attività di interesse generale con finalità di utilità sociale.
La misura sostiene gli investimenti delle imprese dell’economia sociale destinati alla creazione o allo sviluppo di attività produttive, purché i progetti generino benefici concreti per la comunità, come inclusione sociale, sostenibilità ambientale o valorizzazione culturale.
La dotazione finanziaria complessiva è pari a 223 milioni di euro, di cui:
- 200 milioni di euro provenienti dal Fondo Rotativo per il sostegno alle imprese e agli investimenti in ricerca presso Cassa Depositi e Prestiti
- 23 milioni di euro a valere sul Fondo per la crescita sostenibile
Come funziona l’agevolazione
L’incentivo consiste in un finanziamento complessivo composto da due quote:
- 70% finanziamento agevolato pubblico, con tasso dello 0,50% annuo
- 30% finanziamento bancario a condizioni di mercato
Il finanziamento ha una durata massima di 15 anni, con possibilità di preammortamento fino a 4 anni.
Per i programmi di investimento non superiori a 3 milioni di euro è inoltre previsto un contributo a fondo perduto pari al 5% dei costi ammissibili.
Nel complesso, il finanziamento può coprire fino all’80% delle spese ammissibili.
Programmi di investimento ammissibili
Sono finanziabili i programmi di investimento finalizzati alla creazione o allo sviluppo di imprese dell’economia sociale, purché:
- coerenti con le finalità statutarie dell’impresa
- funzionali all’attività esercitata
- avviati dopo la presentazione della domanda
- con spese comprese tra 100.000 euro e 10 milioni di euro
I programmi devono essere completati entro 36 mesi dalla stipula del contratto di finanziamento.
Gli interventi possono riguardare, ad esempio:
- creazione di una nuova unità produttiva
- ampliamento della capacità produttiva
- riconversione produttiva con introduzione di nuovi prodotti
- ristrutturazione o innovazione dei processi produttivi
Impatti sociali richiesti
I progetti finanziati devono generare ricadute positive sul territorio, contribuendo ad almeno uno dei seguenti obiettivi:
- incremento dell’occupazione di categorie svantaggiate
- inclusione sociale di soggetti vulnerabili
- sostenibilità ambientale, economia circolare e riduzione dei rifiuti
- rigenerazione urbana e turismo sostenibile
- valorizzazione del patrimonio culturale e creativo
Spese ammissibili
Sono ammissibili le spese relative a investimenti materiali e immateriali necessari alla realizzazione del progetto, tra cui:
- acquisto di suolo aziendale (fino al 10% dell’investimento)
- fabbricati e opere edilizie, comprese ristrutturazioni
- infrastrutture aziendali
- macchinari, impianti e attrezzature nuove
- software, brevetti, licenze, know-how e tecnologie innovative
A chi si rivolge
L’incentivo è destinato alle imprese che operano nell’ambito dell’economia sociale, tra cui:
- imprese sociali
- cooperative sociali e loro consorzi
- società cooperative con qualifica di ONLUS
- imprese culturali e creative
Le imprese devono:
- essere regolarmente costituite e iscritte al Registro delle imprese
- operare nel rispetto della normativa vigente (lavoro, sicurezza, ambiente)
- essere in regime di contabilità ordinaria
- avere sede in Italia
- ottenere una valutazione positiva del merito di credito da parte di una banca finanziatrice
I programmi di investimento possono essere presentati anche in forma congiunta, fino a un massimo di sei soggetti, attraverso un accordo di collaborazione con individuazione di un soggetto capofila.
Settori e territori
L’incentivo è accessibile alle imprese operanti in numerosi settori economici, tra cui:
- agroalimentare
- turismo e ristorazione
- servizi sociali e sanitari
- cultura e industrie creative
- commercio, artigianato e manifattura
- ICT e servizi innovativi
La misura è attiva su tutto il territorio nazionale.
Presentazione delle domande
Le domande devono essere presentate in formato elettronico al MIMIT, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa.
Prima della presentazione è necessario ottenere la delibera di finanziamento da parte di una banca convenzionata.







