RAMSES CONSULTING NEWS n. 757 – 02 febbraio 2026 – AGGIORNAMENTO 20 marzo 2026
Nuovo bando da 19 milioni
La Regione Abruzzo ha pubblicato l’Avviso “Abruzzo Micro Prestiti”, una misura pensata per favorire la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e di lavoro autonomo, con un’attenzione particolare ai giovani under 35 e alle donne.
L’intervento, finanziato nell’ambito del PR FSE+ Abruzzo 2021–2027, mette a disposizione una dotazione complessiva di 19 milioni di euro e sarà gestito dalla FiRA – Finanziaria Regionale Abruzzese.
L’obiettivo è chiaro: facilitare l’accesso al credito per chi ha difficoltà a ottenere finanziamenti attraverso i canali tradizionali, sostenendo concretamente l’avvio di nuove iniziative economiche sul territorio.
Finalità della misura
La misura mira a:
- incentivare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e professionali in Abruzzo;
- migliorare l’accesso al mercato del lavoro per giovani e donne;
- sostenere la fase di avvio e consolidamento delle attività attraverso servizi di tutoraggio e accompagnamento;
- contribuire alla crescita economica e all’inclusione sociale, in linea con gli obiettivi ESO 4.1 e ESO 4.3 del PR FSE+ Abruzzo 2021–2027.
Beneficiari e linee di intervento
L’Avviso è articolato in due linee di finanziamento:
Linea A – Abruzzo Micro Prestiti Giovani
Rivolta a:
– giovani di età compresa tra 18 e 35 anni;
– imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione con almeno il 70% di soci under 35;
– lavoratori autonomi o professionisti con Partita IVA attiva da non oltre 24 mesi o di nuova apertura.
Linea B – Abruzzo Micro Prestiti Donne
Rivolta a:
– donne di qualsiasi età;
– imprese costituite da non oltre 24 mesi o di nuova costituzione con almeno il 70% di socie donne;
– lavoratrici autonome o professioniste con Partita IVA attiva da non oltre 24 mesi o di nuova apertura.
Requisiti comuni
Per entrambe le linee è richiesto che i beneficiari:
– abbiano sede legale e/o operativa in Abruzzo;
– non siano soggetti a procedure concorsuali;
– svolgano attività economiche ammissibili ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023 (de minimis).
Di cosa si tratta
Abruzzo Micro Prestiti prevede un pacchetto agevolativo integrato che combina:
- un micro-prestito a tasso zero,
- un contributo a fondo perduto pari al 30% del prestito concesso, nei limiti delle spese rendicontate.
L’obiettivo è favorire l’accesso al credito per chi vuole avviare un’attività ma incontra difficoltà ad accedere ai canali di finanziamento tradizionali, in particolare per assenza di garanzie.
Entità dell’agevolazione
La misura prevede:
1. Micro-prestito a tasso zero
- importo compreso tra 10.000 e 80.000 euro;
- tasso 0%:
- durata da 36 a 84 mesi, inclusi 12 mesi di preammortamento;
- nessuna garanzia richiesta e nessuna spesa di istruttoria.
2. Contributo a fondo perduto
- pari al 30% del micro-prestito concesso, nei limiti delle spese rendicontate;
- massimo 24 mila euro:
- include anche i costi di accompagnamento e tutoraggio, fino a un massimo di 1.000 euro.
La durata massima dei progetti finanziati è pari a 18 mesi.
Spese finanziabili
Il bando sostiene tutte le principali spese legate all’avvio e allo sviluppo dell’attività.
Micro-prestito
– Acquisto di macchinari, attrezzature, arredi e hardware;
– impianti per energia rinnovabile;
– software, licenze e servizi digitali;
– consulenze (legali, fiscali, certificazioni);
– marketing e comunicazione;
– opere murarie e impiantistiche funzionali.
Contributo a fondo perduto
– costi di costituzione dell’impresa;
– registrazione dominio e immagine aziendale;
– formazione professionale;
– spese di gestione (personale, materie prime, servizi);
– attività di accompagnamento e tutoraggio.
Modalità e termini di presentazione
La presentazione delle domande sarà possibile a partire dalle ore 12:00 del 12 maggio 2026, esclusivamente online, tramite lo Sportello della Regione Abruzzo.
Le domande saranno valutate con procedura a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. È ammessa una sola domanda per ciascun beneficiario.
Per presentare la domanda è necessario essere in possesso di un codice SPID di livello 2 o di CIE.








